
Europa 2020 e nuova politica di coesione - New
Il futuro della politica di coesione va interpretato e collocato nel più vasto contesto del nuovo quadro d’azione europeo e della strategia europea di "Europa 2020: Una strategia per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" che definisce gli obiettivi programmatico-politici con l’orizzonte temporale del 2020 e che saranno perseguiti attraverso il coinvolgimento delle principali politiche di intervento dell’Unione europea, nell’ambito del prossimo Quadro finanziario pluriennale 2014-2020 in corso di negoziazione.
A fronte del rinnovato quadro istituzionale legato all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona si è avviato il dibattito europeo per definire il nuovo Quadro finanziario pluriennale post 2013 e, di conseguenza il complesso delle politiche europee, tra le quali la futura politica di coesione e la politica agricola comune (che insieme ad oggi coprono oltre il 75% dell'intero bilancio comunitario) e tutte le altre politiche settoriali.
Il contesto europeo post 2013 trova un importante riferimento nelle decisioni del Consiglio europeo del dicembre 2005 e nell’accordo interistituzionale fra Parlamento, Consiglio e Commissione europea che definì il quadro finanziario 2007-2013 e diede mandato alla Commissione di avviare a metà periodo “una completa e profonda revisione riferita a tutti gli aspetti delle spese e delle risorse dell’Unione europea”.
La Commissione europea ha presentato la proposta del nuovo quadro finanziario pluriennale 2014-2020 in giugno 2011, che sarà modificata e approvata entro la fine del 2012. Il quadro normativo relativo alle diverse politiche dell'UE sarà definito entro l'estate 2012, per poi entrare in vigore presumibilmente il 1° gennaio 2014.